Locazioni brevi nella dichiarazione precompilata 2026

Tutte le risposte ufficiali dell'Agenzia delle Entrate alle domande più frequenti su locazioni brevi, cedolare secca, regime imprenditoriale, CU intermediari, CIN, sublocazione. Aggiornate al 730 dell'anno d'imposta 2025.

Indice delle domande

  1. Cosa si intende per locazione breve? I corrispettivi certificati tramite intermediari sono riportati nella mia dichiarazione preco
  2. Dove trovo, nella mia precompilata, le informazioni relative alle locazioni brevi pervenute all’Agenzia delle entrate tramite CU?
  3. Come viene trattata fiscalmente l’attività di locazione breve se si utilizzano più di quattro appartamenti?
  4. I redditi da locazioni brevi stipulate dal comodatario o dal sublocatore sono inclusi nella dichiarazione precompilata?
  5. Mi è stata inviata una CU-Locazioni brevi da un ente che esercita attività di intermediazione immobiliare. Dove trovo il reddito c
  6. Perché nella precompilata i redditi da locazione breve possono essere presenti senza indicazione dell’aliquota della cedolare secc
  7. Per i redditi derivanti da locazione breve il contribuente può optare in dichiarazione di assoggettare tali redditi a tassazione o
  8. Percepisco redditi da locazione breve sia da un immobile di proprietà che da un immobile di cui sono sublocatore. Come sono tratta
  9. Come vengono riportati nella precompilata i canoni da locazioni brevi quando nella CU ci sono più righi o più CU riferite allo ste
  10. Sono inquilino in un contratto di locazione di un immobile adibito ad abitazione principale, ho diritto alla detrazione? Cosa trov

Cosa si intende per locazione breve? I corrispettivi certificati tramite intermediari sono riportati nella mia dichiarazione precompilata?

La locazione breve è un contratto di locazione di immobili abitativi di durata non superiore a 30 giorni stipulato tra persone fisiche al di fuori dell'attività d'impresa. Dal 2021 il regime fiscale delle locazioni brevi si applica solo se gli appartamenti destinati a tale finalità non superano quattro per periodo d'imposta; oltre tale limite l'attività si presume esercitata in forma imprenditoriale. I corrispettivi comunicati tramite Certificazione redditi - locazioni brevi sono riportati nella dichiarazione precompilata e nel foglio informativo.

Fonte: FAQ Agenzia delle Entrate

Dove trovo, nella mia precompilata, le informazioni relative alle locazioni brevi pervenute all’Agenzia delle entrate tramite CU?

Le informazioni sulle locazioni brevi trasmesse tramite CU sono riportate nel foglio informativo e nei quadri reddituali della dichiarazione precompilata. Se nella CU è barrata la casella 'Locatore non proprietario', i redditi sono classificati come redditi diversi e inseriti nel quadro D; altrimenti sono classificati come redditi fondiari e inseriti nel quadro B. Per i redditi da locazione breve assoggettati a cedolare secca si applica l'aliquota del 21% a una sola unità immobiliare scelta dal contribuente e del 26% alle ulteriori unità. Dal 2021 il regime fiscale delle locazioni brevi si applica solo fino a quattro appartamenti per periodo d'imposta.

Fonte: FAQ Agenzia delle Entrate

Come viene trattata fiscalmente l’attività di locazione breve se si utilizzano più di quattro appartamenti?

Dal periodo d’imposta 2021 il regime fiscale delle locazioni brevi si applica solo se gli immobili destinati a tale attività non superano quattro appartamenti per ciascun anno. Se il contribuente supera tale soglia, l’attività si presume svolta in forma imprenditoriale. In questo caso non è possibile utilizzare il modello 730 per la dichiarazione dei redditi e occorre utilizzare il modello Redditi PF.

Fonte: FAQ Agenzia delle Entrate

I redditi da locazioni brevi stipulate dal comodatario o dal sublocatore sono inclusi nella dichiarazione precompilata?

Sì. I redditi comunicati tramite la Certificazione dei redditi da locazioni brevi per comodatari e sublocatori sono riportati nella dichiarazione precompilata nel quadro dei redditi diversi (quadro D), secondo il principio di cassa e con applicazione della cedolare secca. Il contribuente viene informato tramite apposito avviso nel foglio informativo e nell’applicazione web e può, se più conveniente, modificare la dichiarazione optando per la tassazione ordinaria.

Fonte: FAQ Agenzia delle Entrate

Mi è stata inviata una CU-Locazioni brevi da un ente che esercita attività di intermediazione immobiliare. Dove trovo il reddito certificato e la ritenuta subita nella dichiarazione precompilata?

I redditi da locazioni brevi comunicati tramite Certificazione Unica dagli intermediari immobiliari sono riportati nel quadro B come redditi fondiari se il percettore è proprietario o titolare di altro diritto reale sull'immobile; sono invece riportati nel quadro D come redditi diversi se il percettore è sublocatore o comodatario con indicazione di locatore non proprietario nella CU. La ritenuta operata dagli intermediari è indicata nel rigo F8. La precompilata applica automaticamente la cedolare secca, normalmente con aliquota del 21% sull'unità immobiliare con canone più elevato e del 26% sulle ulteriori unità, salvo modifica da parte del contribuente che può optare per tassazione ordinaria o diversa allocazione delle aliquote.

Fonte: FAQ Agenzia delle Entrate

Perché nella precompilata i redditi da locazione breve possono essere presenti senza indicazione dell’aliquota della cedolare secca?

Quando nella Certificazione Unica delle locazioni brevi l’immobile è identificato alternativamente tramite Codice Identificativo Nazionale (CIN) o dati catastali, non è possibile associare con certezza ogni reddito a una specifica unità immobiliare. In questi casi la precompilata aggrega i dati per CIN e per dati catastali senza indicare automaticamente l’aliquota della cedolare secca. Dal 2024 l’aliquota è pari al 21% per una sola unità immobiliare scelta dal contribuente e al 26% per le ulteriori unità. Il contribuente deve quindi verificare la corretta attribuzione dei redditi alle singole unità e indicare in dichiarazione l’aliquota corretta, oppure valutare l’opzione per la tassazione ordinaria.

Fonte: FAQ Agenzia delle Entrate

Per i redditi derivanti da locazione breve il contribuente può optare in dichiarazione di assoggettare tali redditi a tassazione ordinaria o al regime della cedolare secca. Nella dichiarazione precompilata quale opzione è stata scelta?

La dichiarazione precompilata applica in via predefinita il regime della cedolare secca ai corrispettivi delle locazioni brevi comunicati tramite Certificazione Unica, poiché generalmente più conveniente. Il contribuente può modificare la dichiarazione scegliendo la tassazione ordinaria. L'applicazione del regime fiscale delle locazioni brevi è limitata agli immobili destinati a locazione breve in numero non superiore a quattro per periodo d'imposta; oltre tale soglia l'attività si presume svolta in forma imprenditoriale.

Fonte: FAQ Agenzia delle Entrate

Percepisco redditi da locazione breve sia da un immobile di proprietà che da un immobile di cui sono sublocatore. Come sono trattati nella dichiarazione precompilata?

La dichiarazione precompilata riporta i redditi da locazione breve nel quadro B per gli immobili di proprietà e nel quadro D per gli immobili detenuti in qualità di sublocatore. I redditi vengono aggregati per codice CIN risultante dalle certificazioni uniche delle locazioni brevi. L'aliquota del 21% della cedolare secca viene applicata al canone annuo più elevato; se il reddito assoggettato al 21% confluisce nel quadro D perché riferito a immobile sublocato, il reddito relativo all'immobile di proprietà confluito nel quadro B viene assoggettato all'aliquota del 26%.

Fonte: FAQ Agenzia delle Entrate

Come vengono riportati nella precompilata i canoni da locazioni brevi quando nella CU ci sono più righi o più CU riferite allo stesso immobile o a immobili diversi?

I corrispettivi delle locazioni brevi indicati in più righi della CU (o in più CU) vengono sommati se riferiti allo stesso immobile identificato dal Codice Identificativo Nazionale (CIN), quando il locatore è proprietario dell’immobile. Nei casi semplici, l’importo complessivo viene abbinato direttamente all’immobile già presente nei quadri dei redditi dei fabbricati. Se non è possibile l’abbinamento automatico, viene generato un rigo aggiuntivo senza rendita e percentuale di possesso, rendendo necessario l’intervento del contribuente per associare correttamente il reddito all’immobile per consentire la liquidazione del quadro.

Fonte: FAQ Agenzia delle Entrate

Sono inquilino in un contratto di locazione di un immobile adibito ad abitazione principale, ho diritto alla detrazione? Cosa troverò nella mia dichiarazione precompilata?

La dichiarazione precompilata non determina automaticamente la spettanza delle detrazioni per canoni di locazione, poiché le condizioni soggettive necessarie non sono presenti in Anagrafe tributaria. Nel foglio informativo del contribuente che risulta locatario di un immobile abitativo sono riportati dati utili alla compilazione del modello 730, lasciando al contribuente la verifica del possesso dei requisiti previsti dalla legge.

Fonte: FAQ Agenzia delle Entrate

Hai un caso particolare?

Chiedi a Limone, l'AI specializzata in normativa fiscale italiana. Gratis, niente registrazione.

💬 Apri la chat